IBAS tecnobiketerni bikeshopping

IBAS tecnobiketerni bikeshopping

Data del viaggio effettuato: 30 e 31 Marzo 2014
Testo foto di Marcello Stampacchia e Adriana Ferracin

– ASD IBASPRENGISANDUR

PROLOGO
Assieme ad Adriana, co-responsabile dei viaggi dell’associazione sportiva dilettantistica Ibasprengisandur, e Daniele guida per l’occasione in terra croata, ho effettuato la ricognizione dell’itinerario per completare la logistica della di proposta di viaggio di 5 giorni con Biciclette MTB e E- BIKE su questo splendido itinerario della PARENZANA in Croazia.

Daniele, Adriana ed io ci siamo dati appuntamento la sera di sabato a Grisignana, in Istria, per cenare e dormire. Per l’occasione TecnoBikeTerni.it & BikeShopping.it di Terni ci hanno fornito due E-MTB con motore Bosch per metterci nelle condizioni di fare un primo test di viaggio con questi mezzi che saranno disponibili anche per coloro che vorranno provare questo nuovo modo di viaggiare. Fino alla scorsa settimana non avevamo avuto occasione di fare un viaggio con una E-Bike e oltretutto Adriana ed io eravamo completamente fuori allenamento da diversi anni per vari motivi. Dopo la cena squisita in una delle due trattorie di Grisignana siamo andati a dormire e la pace e la tranquillità di questo minuscolo paese arroccato su un colle e perfettamente restaurato ci è stata propizia per un sonno rigenerativo.

PARTENZA DA GRISIGNANA
La mattina splendida senza una nuvola ci ha permesso di gustare il panorama; un breve giro del paese a piedi per ammirare i suoi vicoli di sassi e le sue case antiche quindi, dopo colazione, abbiamo montato le E-MTB, preparato i bagagli e ci siamo avviati pedalando a imboccare la pista ciclabile Parenzana che a Grisignana si prende a 500 metri dal paese in località Stazione. La pista, che corre sul tracciato di questa ferrovia a scartamento ridotto in disuso dagli anni ’30 dello scorso secolo, è un vero gioiello. Si snoda da Capodistria, sul mare, rientrando nel territorio istriano per toccare Grisignana, appunto, a 370 m slm e Montona a 500 m slm. Essendo un tracciato per treni a vapore le pendenze sono molto lievi e costanti e per chi vuole percorrerla in bicicletta è l’ideale. Ma non fatevi ingannare dalle vecchie locomotive a vapore: comunque per la lunghezza e per il terreno a volte duro e pietroso questo itinerario, da compiersi per intero in 5 giorni, richiede un ottimo allenamento per le bicicletta muscolari mentre per una E-BIKE… Con Adriana eravamo molto timorosi di questa nuova esperienza con la bici elettrica: dopo 6-7 anni che non avevamo praticato MTB e neanche la bici da passeggio avevamo diversi dubbi di poter riuscire nell’impresa. Ma dato che tutti i viaggi di IBAS sono frutto di attente ricognizioni ci siamo fatti coraggio e abbiamo sperato nell’aiuto della eMTB.

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SULLA ANTICA FERROVIA

Daniele, la nostra guida per l’occasione, ci ha detto che lui con la bici muscolare si sarebbe intanto avviato su per raggiungere il paese in alto. Noi con le E-MTB, alleggerito l’abbigliamento l’abbiamo seguito poco dopo: la sorpresa non si è fatta attendere, abbiamo cominciato a salire per questa pendenza che è intorno al 10% su sterrato con un rapporto medio, mentre abbiamo posizionato la potenza del motore sulla posizione “SPORT”. In ordine di contributo di aiuto il motore Bosch ha 4 programmi: 1) ECO; 2) TOUR; 3) SPORT; 4) TURBO.

Il primo tratto del percorso da Grisignana a Montona è in discesa e abbiamo potuto subito apprezzare l’ottimo lavoro della forcella idraulica della nostra E-MTB che unita agli pneumatici di generose dimensioni, che abbiamo subito sgonfiato per permettere l’assorbimento delle piccole asperità, ci hanno fornito di una buona dose di fiducia nell’affrontare la discesa anche a discreta velocità. Il fondo sterrato misto con erba era asciutto e il panorama obbligava a frequenti fermate per ammirarlo. Arrivati alla stazione di Piemonte posizionata a 200 metri sotto il paese,

Con grande sorpresa, dopo un centinaio di metri, abbiamo visto che potevamo allungare il rapporto finale dei pignoni e salire agevolmente a 15-18 Km/h senza fatica. Abbiamo raggiunto e superato Daniele e siamo arrivati nel paese di Piemonte con estrema facilità e senza affaticamento. Fantastico! Non credevamo a quello che avevamo fatto. Il viaggio era a questo punto alla nostra portata!

Visitato Piemonte che come tutti i paesi toccati dalla ciclabile Parenzana è attrezzato con pannelli sinottici e informativi, ci siamo avviati per riprendere la Parenzana più a valle e abbiamo percorso un tratto fuoristradistico a tratti abbastanza impegnativo che abbiamo superato con la nostra Haibike con una estrema spontaneità apprezzando il contributo del motore che dosa uniformemente e in funzione della pressione che si esercita sui pedali l’aiuto al ciclista. Anche nei passaggi più lenti e ripidi non manca mai il senso di sicurezza che l’assistenza elettrica trasferisce al biker.

Ripreso il vecchio tracciato ferroviario per mezzo di ponti e gallerie siamo arrivati nel fondo della valle della Mirna, una dolce vallata che fino dai tempi dei romani era utilizzata come linea di comunicazione essendo il fiume navigabile.

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MONTONA LA CITTADELLA IN CIMA AL COLLE Montona sta li sopra e la ferrovia, con 6 km, arriva sotto il colle, dopo dovremo scalare la ripida strada che porta in cima. Sempre grazie a curve sinuose e leggiera pendenza la pista ciclabile si porta sotto il paese di Montona e una galleria, lunga in curva e buia ci costringe a tirare fuori le nostre lampade a Led per poter percorrerla tutta. Alla fine della galleria ci allontaniamo dal edime ferroviario e cominciamo al salita. Siamo stupiti come con estrema facilità e velocità le eMTB ci permettono di salire la pendenza che in diversi punti supera il 20%. Ormai Adriana ed io abbiamo capito come manovrare il cambio meccanico e quello elettronico. Il connubio è veramente strepitoso, la salita l’affrontiamo a velocità notevole se si considera la pendenza e la mancanza di allenamento e superiamo su asfalto agevolmente un gruppo di bikers tedeschi molto agguerriti che al nostro sorpasso commentano in maniera accesa l’evento… Ma noi siamo già lontani e raggiungiamo il paese arroccato sul colle in un batter d’occhio. Daniele, arriva sbuffando come una locomotiva dopo diversi minuti. Ci godiamo il giro del piccolo centro e poi ci concediamo un pranzetto a base di pasta istriana con tartufi locali: squisita.

La batteria della mia E-MTB dopo 54 km percorsi da questa mattina ha ancora il 40% della carica e per evitare sorprese attacco al ristorante il carica batterie per non rimanere a secco di energia. Quella della ebike di Adriana invece presenta ancora il 60% della carica. Marco Cassiani di Tecno Bike Terni, mi dirà alla riconsegna delle eMTB, che la mia E-MTB era dotata di un batteria con capacità di 300 Wh mentre quella di Adriana aveva 400 Wh: bella differenza.

VERSO PARENZO LA CITTA’ EUFRASIANA
Abbiamo ancora molta strada da fare e finito il pasto ci rimettiamo sulla Parenzana per affrontare la salita di 10 km che ci porterà a Visinada, il paese da dove si scende fino a Parenzo meta del nostro viaggio. Il tratto in salita è impegnativo non per la pendenza ma per il fondo fatto di sassi di dimensioni fastidiose, pertanto la bicicletta è sollecitata abbastanza. Daniele, che era su una Trekking muscolare senza forcella ammortizzata, ha sofferto più di tutti mentre Adriana ed io con la Haibike con forcella idraulica abbiamo superato agevolmente il percorso sconnesso. Abbiamo, invece cominciato ad accusare dolori al posteriore in quanto sia per colpa della sella non adatta, sia per il mancato allenamento con più di 60 km sulla sella, era inevitabile non avere conseguenze. Arrivati a Visinada il tracciato della Parenzana scende dolcemente fra vigne e boschi caratterizzati da un fondo di terra rossa scura che in contrasto con il verde delle foglie ormai germogliate creavano una visione unica e molto rilassante. Finalmente all’orizzonte il mare! Arriviamo a Parenzo nel tardo pomeriggio e visitiamo la splendida cittadina. In particolare ci fermiamo alla Basilica Eufrasiana che fa parte del complesso paleocristiano molto importante con resti romanici di spiccato valore storico. Poi una pedalata sul porto e lungo la ciclabile che costeggia il mare per poi andare a cena al ristorante e B&B che ci avrebbe ospitato per la notte. Ottima cena croata di pesce innaffiata da un ottimo vino merlot e poi a dormire ricordandoci di mettere in carica le batterie della nostra E-MTB.

IL RITORNO
La mattina di domenica sempre sotto un cielo senza nuvole dopo colazione ci siamo accomiatati dal B&B e siamo partiti per ripercorrere la Prenzana nel senso inverso. Il programma prevedeva la risalita di 18 Km fino a Visinada e poi una varante in asfalto in discesa per portaci su una ciclabile molto bella che costeggia la Mirna, il fiume attraversato il giorno prima. Il dolore al posteriore era ormai accentuato e se per questo non cera nulla da fare, grazie alla pedalata assistita abbiamo potuto superare rapidamente e senza fatica il dislivello in salita per arrivare a Visinada. Nella discesa abbiamo potuto apprezzare l’equilibrio e la stabilità delle Haibike con motore centrale che anche su curvoni al 45- 50 Km/h non hanno creato alcun problema di stabilità. La ciclabile dalla valle della Mirna è un oasi di pace e si sviluppa sul lato destro del fiume correndo sotto una falesia ricca di percorsi freeclimb tracciati con chiodi. Dopo 10 km arriviamo alla stazione di Livade dove seduti sui tavolini esterni della Trattoria D’Orjana ci siamo gustati una fresca birra croata.

Ora rimane solo da risalire lungo la Parenzana fino a Grisignana dove abbiamo lasciato la macchina. Imbocchiamo il sedime della ferrovia e cominciamo questo sinuoso percorso in salita dentro e fuori della mezza costa della montagna. Il percorso piacevolissimo a volte dentro il bosco e con un panorama sulla Mirna non ci ha stancato, le E- MTB ci hanno sempre fornito la giusta energia per percorrere i 15 Km senza sforzo e siamo stati catturati da questo alternarsi di gallerie e viadotti, ponti perfettamente conservati. Arriviamo a Grisignana intorno alle 13 dopo aver percorso 80 Km ieri e 58 Km oggi.

NOTE: la batteria della mia Haibike alla fine del percorso della seconda giornata ha solo il 20% di carica mentre quella di Adriana ha ben il 60% di carica. Adriana avrebbe potuto fare tutto il tragitto intero dei due giorni con una sola ricarica: eccezionale! Tenendo conto che abbiamo percorso 138 Km con circa 1500 metri di dislivello con alcuni tratti di pendenze al 20% il risultato è veramente esaltante. Se aggiungiamo che i tempi di ricarica delle batterie Bosch sono di circa 2,15 ore possiamo affermare che la bicicletta elettrica è diventata ormai un mezzo di locomozione ecologico, intelligente, moderno e sfruttabile a tutti gli effetti per la sua spiccata intermodalità. La nota, però, più interessante è quella relativa all’utilizzo delle due E-MTB: sia Adriana che il sottoscritto abbiamo affrontato questo viaggio in totale assenza di allenamento su bicicletta. Abbiamo entrambi superato i 56 anni e aver percorso 138 Km in due giorni con dislivelli totali di 1500 metri non è poco. Solo pensare di affrontare un decimo di questo percorso con delle MTB muscolari senza le PEDELEC di nuova generazione come queste HAIBIKE con motore centrale, per noi sarebbe stato impensabile. Questo mezzo apre la strada ad una rinnovata forma di rinascita sportiva fino a 4-5 anni fa inimmaginabile. Con i dovuti accorgimenti di sicurezza, e le raccomandazioni del caso moltissimi appassionati che hanno attaccato la bicicletta al chiodo almeno per quello che riguarda l’escursionismo e i viaggi, hanno la possibilità, oggi, di riprendere la gioia di muoversi con un mezzo a pedali ecologico e facile e raggiungere mete alla portata solo di allentati bikers.

Questa ricognizione è stata realizzata in previsione del viaggio che l’associazione sportiva dilettantistica IBASPRENGISANDUR propone dal 23 al 27 maggio 2014. L’itinerario percorso sarà completo da Trieste a Parenzo e ritorno per un totale di circa 340 Km da percorrere tutti in bicicletta. Chi volesse partecipare sia con biciclette muscolari che elettriche può prenotarsi. Ovviamente il viaggio di 5 giorni che proponiamo è studiato per godere dei luoghi, della natura e del percorso e sono previste molte soste e visite guidate per scoprire questo meraviglioso itinerario e questa terra splendida. Il viaggio è assistito con un veicolo che trasporterà i bagagli. Chi desidera provare l’emozione e l’esperienza di una E-MTB ma non ne possiede una, ci contatti perché abbiamo a disposizione 6 HAIBIKE elettriche per coloro che volessero viaggiare.

PER SAPERNE DI PIU’:

La Prenzana può essere percorsa nella sua interezza da tutti coloro che hanno un buon allenamento. Come detto nel racconto non è da sottovalutare la lunghezza e il dislivello unito al fondo. Pertanto valutate bene il vostro livello di allenamento perché potreste stancarvi molto o non godere delle deviazioni interessanti che si presentano sul percorso rinunciando per mancanza di forza.

Per chi non è allenato è possibile percorrere solo i tratti in discesa organizzandosi logisticamente con le macchineauto per poter ritornare a recuperare il mezzo in cima alla discesa.

Con la E-Bike il discorso, come raccontato, cambia totalmente. In questo caso occorre avere un mezzo in grado di poter percorrere almeno 100 Km su asfalto in piano prima di essere ricaricato altrimenti nella tappa come quella da Grisignana a Parenzo si rischia di arrivare con le batterie morte. Ovviamente si possono spezzare le tappe in tratti più corti e fermarsi a dormire nei paesi intermedi.

Per avere informazioni sull’itinerario ottimo il sito www.parenzana.it

Se avete voglia di viaggiare con un gruppo, senza il peso dei bagagli e affiancati da una guida che vi possa dare indicazioni di carattere culturale, storico e naturalistico potete effettuare il viaggio con Ibasprengsandur. Il viaggio di quest’associazione prevede la partenza e l’arrivo finale dalla stazione di Trieste in maniera che tutti possano arrivare con la propria bicicletta in treno senza muovere la propria auto. Da Trieste per splendide ciclabili si sale a Podgorje per poi immettersi sulla Parenzana a Capodistria. Il viaggio di 5 giorni è bilanciato per fare tutto il percorso al ritmo lento e con l’assistenza di un veicolo come piace a Ibasprengisandur. Tutte le tappe sono già programmate con i pernotti e le cene in maniera da non trovarsi indecisi al momento di fermarsi a dormire. Insomma un vero viaggio in bicicletta. 

Per qualunque informazione e prenotazioni non esitate a contattarci!!!!!